Foto Figa

Spesso le parole vengono usate senza il peso che sarebbe necessario dedicare loro, e spesso il loro significato usuale – quello del bar o della strada, ma in alcuni casi anche della letteratura – è su un piatto di una bilancia in equilibrio tra la storia – o meglio, l’etimologia – e il risultato di questa storia, cioè il fenomeno linguistico che appare quotidianamente ai nostri occhi; la parola, insomma, che siamo abituati a utilizzare nel parlato quotidiano.

Dopo avervi tediato con un’introduzione retorica utile a introdurre tutti i termini attorno ai quali si incentra questo articolo, ora posso tranquillamente rivelarvi – fingendo che non l’abbiate già capito – il tema che ho deciso di trattare, cioè l’etimologia della parola equilibrio in alcune delle principali lingue indoeuropee moderne.

Uno sguardo superficiale attraverso innumerevoli dizionari di lingua – oppure anche uno solo, magari online, magari http://it.pons.com/traduzione – potrebbe indurre chiunque a pensare “to’, guarda, son tutte diverse le parole nelle varie lingue, non avranno proprio nulla in comune!”. Eppure no, arriva sempre quel puntiglioso linguista che sta al banchetto a sottolineare come no, non sono tutte diverse. 

Uno sguardo un po’ meno superficiale, seppur sempre veloce, di questi termini mostra infatti come in realtà non siano per nulla diversi l’uno dall’altro e che tutti, ma proprio tutti, i termini usati per designare il concetto dell’equilibrio nelle maggiori lingue indoeuropee moderne hanno a che fare con la bilancia. Le lingue analizzate sono in tutto dodici e si dividono in quattro sottofamiglie linguistiche: il latino e le lingue da esso derivate, le lingue germaniche, il greco, e lingue slave. In tutto vengono presentati cinque diversi elementi lessicali

La prima sottofamiglia da analizzare è, molto campanilisticamente, quella comprendente il latino e le sue figlie, in questo caso italiano, spagnolo, portoghese e francese. Tutte e quattro le lingue presentano forme derivate dal latino aequilibrium. L’etimologia di questa parola è molto facile da ricavare: il sostantivo neutro deriva dall’aggettivo aequilibris, che è composto dall’aggettivo aequus ‘uguale’ e libra ‘peso’ o ‘bilancia’ ed è probabilmente un calco del greco ἰσορροπία di cui si parlerà in seguito. Le parole derivate con una gran regolarità per quanto riguarda i mutamenti fonetici specifici che ognuna di esse mostra in rapporto all’originale dal latino nelle lingue figlie sono: equilibrio (italiano e spagnolo), equilíbrio (portoghese), équilibre (francese).

Le due lingue germaniche analizzate, tedesco e inglese, mostrano i segni – come spesso accade tra queste due lingue sorelle, delle quali una è rimasta zitella mentre l’altra, cioè l’inglese, è andata un po’ con tutti, linguisticamente parlando – della loro storia molto diversa. Il tedesco infatti offre il termine Gleichgewicht, mentre l’inglese presenta il latinissimo termine balance – accanto, in certi casi, all’ancor più latino equilibrium. Il termine tedesco appare essere un vero e proprio calco latino: secondo un procedimento tipico di questa lingua per tutta una gamma molto ricca di repertorio lessicale, il latino viene qui ricalcato fedelmente con termini di origine germanica, e cioè gleich ‘uguale’ (lat. aequus) e Gewicht ‘peso’. Per quanto riguarda la lingua di Sua Maestà, i termini usati per designare il concetto cardine di questo breve articolo mostrano con tutta la chiarezza possibile fino a che punto sia stata contaminata nei secoli da apporti esterni, in questo caso latini, mediati – e non – dal francese. Il termine più genericamente usato infatti è balance, la cui etimologia lo collega dritto dritto all’antico francese balance, che deriva a sua volta dal latino medioevale bilancia, dal latino tardo (libra) bilanx ‘bilancia a due piatti’ che forse proviene da bis ‘due volte’ e lanx ‘piatto’. L’altro termine che si trova nella lingua inglese è equilibrium su cui non mi dilungo minimamente, data l’evidentissima etimologia. Dai due esempi riportati risulta a mio avviso assolutamente chiaro quale importante ruolo il latino come lingua di cultura abbia esercitato sulle lingue europee occidentali, tanto da influenzare in modi diversi, nel primo caso attraverso il processo del calco linguistico, nel secondo attraverso quello del prestito e della rietimologizzazione.

Guardando all’altra grande lingua di cultura europea – che, non a caso, fu lingua di cultura anche dei latini, come il caso di aequilibrium forse ben dimostra –, il greco, si vede chiaramente come anche qui c’entri il peso e la bilancia. Il termine presente in questa lingua è ἰσορροπία (ισορροπία in greco moderno) che è un composto dell’aggettivo ἴσος ‘uguale’ e una forma nominale derivata dalla radice *ῥεπ/*ῥοπ che dà anche il verbo ῥέπω pesare (con una bilancia)’ e il sostantivo ῥοπή ‘inclinazione della bilancia/peso’, sostantivo, quest’ultimo, molto amato anche da filosofi quali Platone e Aristotele, da storici quali Tucidide e anche da medici i cui contributi nei secoli sono confluiti nel Corpus Hippocraticum.

Da ultimo è utile presentare qui anche il caso delle lingue slave. Offrono tutte esempi di parole composte di un primo elemento ravno ‘uguale’ in unione con un secondo elemento che significa ‘peso’. Si può ipotizzare che anche questo tipo di formazione rappresenti un calco linguistico sulla base del greco che tanto influenzò le lingue slave sin dalle sue prime fasi storiche. Due lingue slave meridionali, lo sloveno e il serbocroato mostrano la stessa forma con una terminazione semplicemente diversa, come è solito in molti casi in queste due lingue: ravnotežje in sloveno e ravnoteža in serbocroato derivano appunto dall’aggettivo ravno in composizione con il sostantivo teža peso‘. Analogo è il caso del polacco ravnowaga, dove il sostantivo waga verosimilmente è un prestito dalle lingue germaniche (cfr. il tedesco Waage ‘bilancia’ o lo stesso Gewicht in cui geè un suffisso collettivo oppure l’inglese weight), così come quello del russo равнове́сие, in cui вес significa peso.

In equilibrio tra la storia della lingua e l’uso che se ne fa, equilibrio è sicuramente uno di quei termini di cui non si sospetterebbe l’origine, e che oggi solo raramente viene utilizzato in relazione all’oggetto che ne ha partorito il nome.


L’immagine di copertina è originale della redazione.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...