La Terra Desolata: fine e consapevolezza della fine

Chiunque abbia letto il celebre poemetto modernista The Waste Land, pubblicato da T. S. Eliot nel 1922, avrà certamente sperimentato la frustrazione di trovarsi di fronte a un puzzle complesso, fatto di citazioni rimaneggiate, plurilinguismo, immagini di difficile decifrazione e riferimenti culturali appartenenti alle più svariate epoche e culture. Scritto negli anni immediatamente successivi al … Leggi tutto La Terra Desolata: fine e consapevolezza della fine

Un linguaggio colorito

Per comprendere il contesto culturale in cui si inseriscono le considerazioni dell'antropologo Brent Berlin e del linguista Paul Kay, noti per i loro lavoro negli anni '60 e '70 sul colore, bisogna innanzitutto avere ben chiara l'esistenza all'epoca di due filoni di pensiero principali sull'influenzarsi di cultura e forma mentis. Il primo viene definito universalista e … Leggi tutto Un linguaggio colorito

Come “parlano” i nostri edifici?

Sfruttiamo diversi strumenti visivi per comunicare, tra i quali la scrittura, il disegno e secondo alcuni anche l'architettura. Quest'ultima indubbiamente ci dà indizi e informazioni sul popolo responsabile di una certa costruzione; il problema è definire se questo sottenda un intento comunicativo, ovvero se l'architettura effettivamente sia un linguaggio. Possiamo rispondere negativamente a questa domanda, nel caso … Leggi tutto Come “parlano” i nostri edifici?

Kandinskij, Schönberg e un caso di “sincromia”

Come molti di voi sapranno, far dialogare due sistemi di linguaggio diversi è un esercizio estremamente complesso. Mi spiego: avete mai provato a dare indicazioni ad un turista straniero che si è perso nella vostra città e magari non capisce una parola di inglese? Oppure pensiamo ai mal di testa che provoca dover cambiare sistema operativo, … Leggi tutto Kandinskij, Schönberg e un caso di “sincromia”

Medea, Maria e le vesti dismesse del linguaggio

Era come la magia di scoprire un diverso panorama affacciandosi alla finestra consueta.[1] La parsimonia è una virtù che rende creativi. Dei vestiti usati si possono prendere i brandelli migliori in modo che mani sapienti possano cucirli insieme e dar loro nuova vita. Così nasce il centone, abito multicolore, un po' vecchio e un po' nuovo. … Leggi tutto Medea, Maria e le vesti dismesse del linguaggio

Quando le “mele” dovrebbero suonare come “pecore”

Quando ero al Liceo leggevo Aristofane e non capivo cosa ci fosse di divertente. All’università ho cominciato, quasi per caso, a occuparmi di commedia greca frammentaria. Ho iniziato con un frammento di III/II sec. a.C., un mondo ben lontano da Aristofane. Ma avendo deciso di continuare con la commedia, su Acarnesi e compagnia ho dovuto … Leggi tutto Quando le “mele” dovrebbero suonare come “pecore”

“Confondiamo la loro lingua”: l’interpretazione della torre di Babele

Sono diversi i racconti dell'Antico Testamento rimasti famosi nella storia: a partire dalla Genesi, i primi versi, "E luce fu"; l'arca di Noè; Mosè che apre le acque… Episodi riproposti in infinite varianti nell'arte, nella letteratura, nel cinema. Alcuni di questi racconti ci pervengono anche nella dimensione proverbiale: quando, per esempio, in una competizione sportiva un atleta … Leggi tutto “Confondiamo la loro lingua”: l’interpretazione della torre di Babele