DEL PERCHÉ LE RADICI DELLE PATATE SONO DECISAMENTE MEGLIO DEGLI ALBERI

Che cosa hanno in comune gli alberi e i rizomi, ovvero le radici delle patate, con Umberto Eco? A prima vista, non molto. Tuttavia, gran parte della produzione di Umberto Eco è stata indirizzata verso uno scopo peculiare, ovvero sostenere che i rizomi sono di gran lunga migliori degli alberi. Possiamo considerare la semantica, intesa … Leggi tutto DEL PERCHÉ LE RADICI DELLE PATATE SONO DECISAMENTE MEGLIO DEGLI ALBERI

Guardare il cervello

Attorno al 350 a.C. Aristotele individua ancora nel cuore la sede del pensiero e delle emozioni, che farebbero ribollire il sangue e porterebbero ai comportamenti istintivi; lascia invece al cervello il solo compito di centrale di raffreddamento per il prevalere del pensiero razionale. Eppure già attorno al 400 a.C. Ippocrate, padre della medicina occidentale, aveva … Leggi tutto Guardare il cervello

Strutture impossibili: le (altre) meraviglie del mondo (Parte seconda)

Dopo aver conosciuto i templi megalitici di Malta, esserci meravigliati della bizzarra forma della “Splendente del Sud”, aver assistito ai rituali curativi nel complesso santuario di Asclepio a Cos e, infine, dopo aver esplorato la “capitale nomade” del Khan Ogodei, facciamo adesso un salto “all’indietro” nello spazio e nel tempo. Dalle steppe della Mongolia del … Leggi tutto Strutture impossibili: le (altre) meraviglie del mondo (Parte seconda)

Strutture impossibili: le (altre) sette meraviglie del mondo (Parte prima)

Per quanto sia sempre straordinario, oggi come oggi, un grattacielo, uno di quelli che si profilano all’orizzonte arrivando in una grande metropoli come Milano o come Londra, non sembra un qualcosa di incredibile… o meglio “meraviglioso”. Anzi! Spesso i colossi di cemento e acciaio suscitano una sorta di disprezzo e quasi distacco, in questa nostra … Leggi tutto Strutture impossibili: le (altre) sette meraviglie del mondo (Parte prima)

Che facciamo, ristrutturiamo? Il dilemma strutturale della storia della letteratura greca

Quando ci si approccia alla storia, alla storia di qualsiasi cosa, specialmente da bambini, una domanda che sorge spontanea è: perché è divisa così? Perché ha questa struttura? Perché il medioevo finisce con il 1492 e perché i maestri prima e i professori poi dicono sempre che non è che il giorno dopo che Colombo … Leggi tutto Che facciamo, ristrutturiamo? Il dilemma strutturale della storia della letteratura greca

Il mezzo più sicuro

Il mondo delle ferrovie è, per tradizione italiana, uno degli ambiti in cui maggiormente i temi dell’innovazione e del cambiamento hanno fatto il loro ingresso suggerendo, da sempre, soluzioni all’avanguardia invidiate – e spesso copiate – in tutto il mondo per eccellenza ed efficacia. Un’innovazione tecnologica fra tante è il ”treno ad assetto variabile” (volgarmente … Leggi tutto Il mezzo più sicuro

La politica monetaria e i volatili

Questo mese per il tema “struttura” ho pensato di parlare di politica monetaria. La politica economica è infatti suddivisa in politica fiscale e politica monetaria, che costituiscono la base e la struttura portante della gestione dell'economia nazionale ed internazionale. La politica fiscale è quella che comporta una variazione nella spesa pubblica netta e può essere … Leggi tutto La politica monetaria e i volatili

Come finisce un racconto: per una teoria dell’epilogo

"Un libro (io credo) è qualcosa con un principio e una fine [...] è uno spazio in cui il lettore deve entrare, girare, magari perdersi, ma a un certo punto trovare un'uscita, o magari parecchie uscite, la possibilità d'aprirsi una strada per venirne fuori." (Italo Calvino, "Presentazione" a Le città invisibili). Il testo narrativo presenta, nella … Leggi tutto Come finisce un racconto: per una teoria dell’epilogo